Asilo nido per cani a Firenze

Amore, servizi, alimenti ed accessori

Come nelle vecchie fiabe esisteva un principe azzurro e il lieto fine del “vissero felici e contenti”, i nuovi cartoni animati -sempre più per adulti oltre che per bambini- raccontano storie che noi vorremmo fossero la realtà. 
E allora come difficilmente si incontrano uomini con mantelli azzurri su destrieri bianchi e dolci principesse, altrettanto difficilmente esistono cani e animali domestici che una volta lasciati a casa da soli hanno una loro vita divertente e ricca di avventure. 
Così "Pets, vita da animali" appena uscito negli Usa e atteso nelle sale italiane dal 6 ottobre, e' un cartone animato bello e divertente ma attenzione a non usarlo come alibi. Quando chiudiamo la porta per andare a lavoro il nostro amico a quattrozampe resta solo e fa solo una cosa: ci aspetta!
Ci sono cani che da soli non resistono neppure un minuto, abbaiano, piangono. Si disperano loro e i vicini di casa. Altri, sopratutto i cuccioli, distruggono mobili e tutto ciò che gli capita sotto tiro. E comunque, anche nella migliore delle situazioni dormono e aspettano.
In questo contesto si apre un mondo di comportamentalisti ed educatori che devono insegnare al cane a stare da solo, di dog sitter che portano fuori i cani per farli distrarre un po', nonché di strutture come asili nido, molto in voga all'estero, dove lasciare il cane per non farlo stare solo a casa. Fino al classico aiuto che, come per i nipotini a due zampe, si chiede ai nonni!
Far entrare un cane nella propria casa e nella propria vita deve essere una scelta consapevole, a maggior ragione in città. Un cane non è un oggetto, ha esigenze di cui ci dobbiamo fare carico. Non sempre siamo nelle condizioni per poter offrire loro una vita serena, pensiamoci bene prima di prenderne uno.
Non può, e non deve, stare chiuso in un appartamento per troppo tempo da solo, dipende dall'età e dalla razza, ma deve giocare con i suoi simili, fare passeggiate nei giardini, correre e ricevere quell'amore che con tanta generosità ci regala. 

 

a cura di Donatella Poretti per Aduc, Associazione diritti utenti e consumatori

“Pappaaaa!!!”. La parola e’ magica: si interrompe qualsiasi attivita’, anche quella preferita del mio amico carlino, cioe’ dormire. Mi punta in piedi sulle quattrozampe, posizione plastica, occhi sgranati fuori dalle orbite, testolina leggermente piegata sulla destra, alternata alla sinistra. Linguetta leggermente fuori, insomma espressione di facile lettura, Perry e’ pronto allo scatto per la ciotola.
I cani hanno la capacita’ di distinguere i vocaboli e l'intonazione della voce umana. Ma, e questa e’ la vera novita’ scientifica, lo fanno attraverso regioni del cervello simili a quelle che usano gli uomini. Lo dimostra un nuovo studio che appare su 'Science', a firma di scienziati della Semmelweis University di Budapest (Ungheria).
“Si va al bar?” Espressione miracolosa e Leon si presenta alla porta e guarda guinzaglio, bandana e attrezzatura varia utile per andare in quel luogo di delizie chiamato “bar”. Al “bar”, infatti, se ti presenti a quattrozampe e con la coda, fai la faccia da morto di fame, occhio languido e goccia che cola dalla bocca, c’e’ la certezza che dall’alto cadano una marea di prelibatezze.
Attila Andics, etologo della Eötvös Loránd University di Budapest, ha misurato l'attivita’ neurale di 13 cani addestrati per rimanere immobili in una risonanza magnetica funzionale (fMRI), mentre ascoltavano una serie di frasi pronunciate dal loro addestratore. I cani hanno udito complimenti pronunciati in tono di lode; complimenti pronunciati in tono neutrale; e parole senza significato emesse sia in tono di lode, sia neutro. L'emisfero sinistro si e’ attivato in modo preferenziale per distinguere le parole con un significato da quelle senza senso, proprio come avviene nell'uomo, e in modo indipendente dall'intonazione; quello destro e’ apparso invece attivo nel discriminare le parole pronunciate in tono di lode da quelle neutre (un meccanismo che vale per tutti i suoni umani o canini, e non solo per le parole di senso compiuto).
“Chi e’ stato?” se davanti ad un qualche danno dico questa frase con tono arrabbiato, la risposta e’ nel loro comportamento: sguardo basso o girato da un’altra parte, coda tra le gambe. C’e’ mi si struscia addosso per farmi giocare e distrarre e chi quando possibile scappa via dal luogo del misfatto! Ma dalla faccia, il colpevole si trova sempre. Indizio o prova certa che sia!
Ancora sicuri che gli manchi la parola?

 

a cura di Donatella Poretti per Aduc, Associazione diritti utenti e consumatori

In Estate e in concomitanza con le ferie cresce il fenomeno dell'abbandono degli animali domestici. Da cucciolo di casa, da regalo per il bambino o per il fidanzato, il nostro amico a quattrozampe in estate puo’ diventare un problema.
Le soluzioni ce ne sono sempre e tante, dalle vacanze con il cane, alle vacanze a turno in famiglia -o tra amici- in maniera tale che resti sempre qualcuno a casa, dalle tradizionali pensioni, a studenti che per arrotondare un po' si organizzano per ospitare cani a casa.
Campagne di sensibilizzazione sono sempre utili, e promozioni come quelle di Trenitalia producono ottimi risultati, un biglietto di 5 euro a cane (invece che meta’ tariffa ordinaria) e i cani in treno sono piu’ che triplicati! “Sono già oltre 28mila i biglietti -fa sapere Trenitalia- riservati ai cani di media e grossa taglia acquistati da inizio estate. Solo nel mese di agosto, anche in virtù del prezzo speciale di 5 euro, ne sono già stati staccati 15mila”. Basti pensare che la media delle estati 2015 e 2014 era stata di 10 mila biglietti per i cani di media e grossa taglia. Quelli piccoli che viaggiano gratis nei trasportini erano stati 50 mila.

Eppure esiste ancora chi decide di abbandonare il cane. Contro la legge, contro natura e senza cuore.
Contro legge perche’ l'abbandono e’ un reato punito con l’arresto fino a un anno o con una multa fino a 10.000 euro.
Non solo si mette a rischio la vita dell'animale, ma anche la vita di chi lo incontra in auto e per strada.
I dati resi noti sulle entrate nei canili fanno riflettere. Con la legge n. 281 del 1991 è stata istituita la banca dati dell'anagrafe degli animali d'affezione, dopo molti ritardi ora si trova pubblicata sul sito internet del ministero della Salute. Secondo gli ultimi dati aggiornati ad agosto 2016, i cani in Italia sono 8.743.924. Regioni con un numero di abitanti simili non registrano percentuali simili di cani. Così si scopre che Il numero maggiore di cani e’ in Lombardia, Regione con il maggior numero di abitanti, dove ogni 10 persone c'e' un cane, ma la proporzione rispetto alla popolazione sale di un cane a quattro abitanti in Emilia Romagna, simile in Sardegna, mentre in Veneto il rapporto e' di uno a cinque, fino ad un cane ogni sei abitanti in Toscana. I picchi più bassi insieme alla Lombardia sono in Sicilia con un cane ogni 12 abitanti.

Gli abbandoni, monitorati attraverso i numeri di ingressi nei canili, aggiornati alla fine di luglio riportano la cifra ancora mostruosa di 100.194. E in questo caso i dati sono complicati da leggere. Con la meta’ di cani registrati, la Campania, rispetto alla Lombardia, ha un numero di cani entrati in canile differenti solo con uno scarto del 17% inferiore . Altissimo anche il dato della Puglia (9.073) e della Calabria (2.174).
La tabella di seguito e’ di nostra elaborazione su dati Istat e Ministero Salute. Ci piacerebbe sapere se davvero i dati sono aggiornati e i motivi di tanti abbandoni e di tanti ingressi nei canili. Regioni dedite al randagismo o a far entrare piu’ cani e piu’ soldi nei rifugi e canili?
 
Regione
abitanti residenti
  cani registrati anagrafe
 cani ingressi al canile
dati Istat 1.1.2016
  dati ad agosto 2016
 dati fondo ripartizione 2015
10.008.349
1.266.139
12.528
5.888.472
703.140
7.627
5.850.850
648.137
10.283
5.074.261
435.267
6.071
4.915.123
1.098.842
8.576
4.448.146
1.017.955
9.951
4.404.246
776.479
311
4.077.166
392.837
9.073
3.744.398
578.609
7.749
1.970.521
118.165
2.174
1.658.138
410.556
3.228
1.571.053
177.170
1.078
1.543.752
164.280
1.233
1.326.513
158.829
4.624
1.221.218
316.294
1.542
1.059.114
148.718
9.763
891.181
169.737
1.731
573.694
83.764
1.750
312.027
57.228
631
127.329
21.778
271
 
60.665.551
8.743.924
100.194

 

a cura di Donatella Poretti per Aduc, Associazione diritti utenti e consumatori

Portare il cane in vacanza e sempre con noi quest’estate e’ piu’ facile e piu’ economico grazie all’iniziativa di Trenitalia che per il mese di agosto ha previsto un’offerta speciale di un biglietto di 5 euro per i nostri amici a quattrozampe invece che il 50% della tariffa!
Normalmente, infatti, i cani possono viaggiare su tutti i treni: un viaggiatore e un cane (o un trasportino), munito di certificato di iscrizione anagrafe canina e libretto delle vaccinazioni. Con queste differenze di taglia e di treni: piccola taglia con trasportino e borsa su tutti i treni senza biglietto, qualsiasi taglia senza trasportino con guinzaglio e museruola e pagando meta’ biglietto per Trenitalia -o 50 euro su Italo- per i cani sopra i 10 kg sia sulle frecce che sugli Intercity. Sui regionali sul “predellino” e non nelle fasce orarie dei pendolari tra le 7 e le 9 dal lunedi’ al venerdi’.

Con l’iniziativa di Trenitalia, andare in vacanza con il cane e’ sicuramente piu’ facile

Per tutti gli altri mezzi di trasposto e l’organizzazione delle vacanze a questo link una scheda 

 

a cura di Donatella Poretti per Aduc, Associazione diritti utenti e consumatori

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